Qualche mese fa ho rinnovato completamente l’hardware del mio PC, creando di fatto una nuova macchina. Come scheda madre ho acquistato una Asus P5NSLI valutando tra i modelli disponibili nel mio negozio di fiducia. Devo dire che è stata una scelta piuttosto frettolosa, in effetti inizialmente ero partito per un sistema AMD Based piuttosto che uno Intel, purtroppo la scarsa disponibilità di processori X2 mi ha portato su questa strada.
Ho valutato ad occhio le caratteristiche e poi ho scelto questa scheda per via del chipset nForce della Nvidia, quasi non accorgendomi della presenza onboard del controller NvRaid. Inizialmente ho assemblato la macchina in maniera classica, utilizzando un hard disk Serial Ata 2 e Windows XP, poi ho realizzato di avere la possibilità di spremere ancora di più la macchina per avere prestazioni migliori, quindi mi sono organizzato per rifare l’installazione e sfruttare questa opportunità.
Cos’è il Raid?
Tralasciando acronimi e tecnicismi, in breve il Raid è una combinazione di Hard Disk collegata ad un Controller che, a seconda della modalità scelta dall’installatore, può aumentare la sicurezza dei dati e/o la velocità del sistema.
E’ utile per esempio nei server: in caso di rottura di un disco il sistema è in grado di continuare a funzionare, il disco può essere sostituito ed il controller sarà in grado di replicarne (sempre a seconda della modalità scelta) il contenuto.
Esistono differenti livelli di Raid che dipendono dal numero di dischi utilizzati (da 0 a 6) e diverse modalità di utilizzo (Striping o Mirroring). Lo Striping prevede la scrittura simultanea su più dischi, utilizzando il 100% dello spazio su disco. Questo vuol dire che se utilizzo due dischi da 50 GB l’array (cioè l’insieme dei dischi) sarà da 100 GB. Il vantaggio dello striping sta nell’aumento delle prestazioni del sistema in termini di gestione dei dischi, purtroppo in termini di sicurezza in caso di rottura di uno degli hard disk non vi è la ricostruzione automatica del volume. Il discorso cambia per il Mirroring, che va anch’esso a scrivere su più dischi contemporaneamente, ma in maniera tale che la rottura di un disco non comporta problemi di perdita di dati. E’ evidente quindi che il vantaggio del mirroring sta tutto nella sicurezza dei dati, tornando all’esempio dei due dischi da 50 GB questa volta il totale del volume non è uguale a 100, ma equivale sempre a 50 (in caso di combinazioni di più dischi il discorso cambia, qui sto veramente semplificando al massimo). Avendo un adeguato numero di dischi queste modalità possono essere combinate, per maggiori dettagli tecnici vi rimando ad una pagina di wikipedia.
Cosa occorre per procedere all’installazione?
Questa pseudo-guida si basa su un’esperienza personale in cui ho riscontrato e risolto un problema che capita (secondo quanto letto in alcuni forum) a tutti i possessori della scheda madre (o motherboard o peggio MoBo) della ASUS modello P5NSLI. E’ chiaro quindi che se la teoria è applicabile un po’ a tutti i sistemi Raid, qui faccio particolare riferimento a quanto è stato (ed è ancora) a mia disposizione.
In breve serve:
- Asus P5NSLI con controller Raid NvRaid e CD dei Drivers
- Presenza del lettore Floppy nel PC (ci sono altri metodi senza floppy, io ho seguito questo)
- Almeno due dischi rigidi Serial ATA (o abbreviando SATA) meglio se di dimensioni marca e modello identici.
- CD di installazione di Windows XP
- Un Floppy Disk
I preparativi per l’installazione
Per prima cosa andiamo a creare un floppy che contenga i driver per il controller Raid. Per farlo basta ricorrere al CD della scheda madre che è bootable (avviabile) e contiene i Driver. Terminata la procedura di avvio un semplice menù permetterà la creazione di un dischetto.
Attenzione però perchè uno dei file che vengono copiati sul floppy sarà scritto male e si tratta del file principale per il riconoscimento del Raid: txtsetup.oem. Non è il lettore rovinato, non è il floppy rovinato, si tratta proprio del programma di creazione del dischetto.
Posso assicurare che per arrivarci ci ho messo parecchio, ma alla fine ho trovato il modo di aggirare l’ostacolo: mi sono collegato (da un altro PC, infatti conviene farlo prima di formattare tutto se non è possibile accedere ad un altro pc in casa) sul sito della nvidia e ho scaricato i nuovi driver (nell’immagine proposta qui il percorso dei driver corretti da scaricare per questa scheda). Una volta scaricato il file e lanciato il programma di installazione viene creata una serie di cartelle tipo scatole cinesi. Partendo dalla cartella principale è necessario andare nella cartella sataraid, copiare il file txtsetup.oem dalla cartella al floppy confermando la sostituzione del file esistente (che è rovinato). A questo punto il dischetto è pronto per l’utilizzo.
Come creare il volume Raid?
Prima di procedere con l’installazione bisogna predisporre i dischi creando il volume dei Raid.
Per fare questo all’avvio del PC è necessario entrare nel Bios (tasto Canc o Del) e andare ad attivare il controller Raid che si trova nel menu:
Advanced>
Onboard Device Configuration>
NVRaid Configuration>
Per prima cosa cambiare lo stato della periferica da Disabled a Enabled, quindi fare la stessa cosa per ogni hard disk che si vuole includere nel volume Raid (sono al massimo quattro). Uscire dal bios salvando le nuove impostazioni. Ora all’avvio della macchina sarà presente un nuovo messaggio di inizializzazione del Raid, premere il tasto F10 per entrare nel Bios del Raid e definire il volume. L’interfaccia è piuttosto semplice, sarà sufficiente aggiungere i dischi che comporranno l’array (o volume) spostandoli dal “pannello” di sinistra verso quello di destra, quindi decidere in quale modalità dovranno operare. E’ bene ricordare che una volta formato l’array dovrà essere reso avviabile (o di Boot), altrimenti il sistema operativo non verrà caricato. Per rendere avviabile il volume è a disposizione il tasto “B”.
Finalmente… l’installazione!
Avviando il computer con il CD di Windows XP ad un certo punto comparirà nella barra bianca in basso un messaggio che dice “premere F6 per installare driver di terze parti“. Premete F6 più di una volta, la procedura sembrerà andare avanti ignorando il comando, più avanti invece darà un messaggio e permetterà di specificare i driver aggiuntivi per l’installazione della periferica. Inserire il floppy nell’unità, premere invio e attendere qualche secondo.
Se tutto funziona correttamente compariranno due voci più o meno come queste:
- Nvidia Raid Class
- Nvraid storage driver
E’ possibile selezionarne solo una, ma in realtà servono tutte e due quindi basta ripetere due volte selezionando prima una e poi l’altra voce. Questo punto è importantissimo perchè senza l’una o l’altra il sistema si rifiuterà di continuare con l’installazione. Ripeto: basta ripetere due volte la selezione delle due voci, cosa che purtroppo non è indicata da nessuna parte e che non è intuitiva. Anche qui ci sono arrivato facendo più di un tentativo.
Andando avanti, se non ci sono problemi, è tutto identico ad una qualsiasi installazione di Windows XP. Non resta altro da fare se non creare le partizioni e formattare il volume.
Una nota per tutti:
non avevo mai fatto nulla del genere prima, non è una grande impresa, sono certo che esistono altre mille maniere più veloci per installare un sistema operativo su Raid. Ho pensato di condividere quest’esperienza con quanti sono appassionati come me e magari vogliono provarci.






















Grazie per il contrubuto che mi sta togliendo già qualche dubbio, ma per favore AIUTATEMI: è quasi un mese che con la stessa MOBO non riesco ad installare alcun sistema operativo, né in RAID né con un solo discoHo provato a cambiare la configurazione Hardware e diversi parametri del bios…funziona tutto ma OGNI VOLTA, dopo aver creato le partizioni, formattate le stesse, al termine della copia dei files di xp…SCHERMO NERO CON RIGHE VERDI TRASVERSALI!!!! DOVE STO SBAGLIANDO?
Per favore fatemi sapere se avete avuto lo stesso o un simile problema, e come risolverlo.
Grazie.
Ciao Giovanni, analizziamo il problema. Rispondi alle domande:
- Che scheda Video hai montato?
- Che Hard disk utilizzi? Ide o Sata?
- Hai provato ad aggiornare il bios?
Da quello che descrivi sembra che il problema sia legato a quando entra in funzione il driver video, ma posso sbagliare!
Buongiorno a tutti, avendo incontrato lo stesso identico problema posto la mia configurazione, sperando di poter essere d’aiuto.
- Conroe E4400
- Kingston 1GB 667MHz
- Sapphire Radeon X1950 PRO
- Ali Colorsit 550W
Ho provato diversi HDD, diversi floppy, diversi CD rom, con diversi cavi.
Grazie, saluti
Fabrizio
Scusate, aggiungo che lo stesso identico hardware, su una scheda madre Asrock 4coredual-vsta funziona alla straperfezione.
Ciao MadMark,
ripropongo il problema dopo la lunga assenza:
NON HO ANCORA AVUTO MODO DI RISOLVERE IL PROBLEMA!!!
Anzi, mi è capitato in un paio di occasioni di ricevere in risposta il solito schermo nero al termine della formattazione della partizione….
Cmq, se può essere di aiuto, ecco la configurazione del pc:
Intel - INTEL CORE 2 DUO E4300 1,80GHZ
ASUS - P5NSLI SK 775 DDR2 SATA PCI-EX
Team - 1GB DDR2 800MHZ PC6400
Maxtor - STM3160211AS 160 GB SATA2
Sparkle - GEFORCE 8500 GT PCI 512MB DDR2
Dopo le varie prove a livello HW, dalle quali non è emerso nulla di nuovo
ho provato ad aggiornare il bios da floppy (non potendo installare XP non vedo come possa scaricare gli aggiornamenti con EZ Flash!!!), ma non riconosce il formato del file (.BIN): anche questo COME E’ POSSIBILE?
Ti prego, ILLUMINAMI! Anche se ho ancora qualche prova da fare, ovvero:
provare ad installare Ubuntu (o qualsiasi altra distribuzione di Linux per verificare che l’HW funzioni correttamente) a RDCommander…
Spero di avere tua notizie,
un saluto.