La passione per la fotografia mi porta a sperimentare sempre nuove tecniche, nuove possibilità di comporre una bella immagine e a scambiare queste piccole conoscenze con altri appassionati. Quello che viene fuori da questi confronti può essere una conferma o a volte un punto di vista completamente differente nell’affrontare una sfida, un obiettivo da raggiungere.
Grazie ad un mio collega ho iniziato a perfezionare (e, ahimè, a coltivare) la realizzazione di foto panoramiche. Con questo non intendo le foto ai semplici panorami, ma una tecnica ben precisa che nella fotografia classica sfrutta obiettivi come il FishEye o il Grandangolo e che quindi è in grado di realizzare uno scatto che va oltre il canonico campo visivo di un obiettivo standard. Il risultato è quel tipo di foto che ritrae grandi spazi in una prospettiva leggermente distorta verso il centro.
L’avvento della fotografia digitale porta tutto questo a possibilità più ampie che non necessariamente debbano implicare strumenti professionali, in altre parole con un minimo indispensabile tutti possono realizzare foto panoramiche, la differenza sostanziale sta nel fatto che lo scatto finale sarà composto da più scatti uniti insieme. Gli strumenti minimi sono una macchina fotografica digitale e Photoshop per il fotoritocco (ma lo fanno anche altri programmi), utile, inoltre, ma non indispensabile un cavalletto fotografico.
Gli Scatti.
Affinchè la realizzazione della panoramica sia possibile è fondamentale scattare le foto seguendo un principio semplice ma importante: ogni scatto deve avere elementi in comune con lo scatto precedente. Per esempio nel realizzare la panoramica di un tramonto sul mare, potremo inquadrare un punto da cui partire all’estrema sinistra e poi spostare l’inquadratura verso destra in maniera graduale, facendo in modo che gli scatti successivi al primo abbiano sempre un buon margine di sovrapposizione. Maggiore è questa percentuale di sovrapposizione, maggiore sarà la qualità del risultato finale. Ovviamente un cavalletto fotografico aiuta nello scopo, perché può creare un asse di rotazione preciso, mantenendo fissa l’altezza della macchina. Non è fondamentale essere precisi al millimetro, possiamo simulare lo scatto prima di realizzarlo e quindi ruotare su noi stessi per vedere come e quando sarà necessario scattare, quindi ripartire dal punto prefissato e fare le singole foto.
La Post Produzione.
Una volta scaricate le fotografie sul computer, avviamo Photoshop per lavorare sulle immagini. Per prima cosa dobbiamo individuare ed aprire solo le foto che compongono una panoramica:
(clicca sull’immagine per ingrandire)
Dal menu file, andare sulla voce automatizza, quindi scegliere photomerge:
(clicca sull’immagine per ingrandire)
A questo punto nella schermata dello strumento Photomerge, non modificare nulla e premere Aggiungi i file aperti, quindi OK:
(clicca sull’immagine per ingrandire)
Dopo qualche operazione (più o meno breve), ci viene restituito il risultato finale:
(clicca sull’immagine per ingrandire)
A questo punto starà a noi ritagliare e/o raddrizzare il risultato a nostro piacimento, ricordando sempre che la foto è strutturata su differenti livelli e che prima di apportare delle modifiche (tipo il raddrizzamento) sarà opportuno unire i livelli dal menù livello, utilizzando unisci livelli (se vogliamo ancora tenere separato lo sfondo) oppure unico livello se vogliamo lavorare su un’immagine senza l’uso dei livelli.
Per semplificare le cose ho spiegato in maniera molto basilare come unire le immagini in orizzontale, ma le possibilità sono molto più ampie. Si possono unire immagini in verticale, in obliquo, su più livelli orizzontali. Insomma il limite è soltanto la destrezza nell’uso della macchina e nella capacità di saper vedere cosa può esserci dietro un soggetto comune.
Photoshop non è il solo software a poter fare le foto panoramiche, molte digitali ormai includono questa funzione in maniera guidata, io però mi sento di dire che ho ottenuto i migliori risultati in questo modo e ho pensato di condividerlo con chiunque sia interessato all’argomento.


























Ma sbaglio o la funzionalità è disponibile solo a partire da Photoshop CS3?
No, c’è anche sul CS2 (verificato) mentre non potrei giurarlo per la CS.
Ok io ho il cs2…grazie!
Per chi non ha Photoshop — provate autostitch! Un esempio di panoramica con autostitch: http://www.panoye.com/panorama-show.287.html
aaa bello, ma riesce ad unire le foto anche in verticale? Su più livelli? E soprattutto senza l’uso del cavalletto?!
MadMark: In verticale — Si.
Piu livelli? Si, echo un esempio su due livelli: http://www.panoye.com/panorama.390-zagreb-kaptol.html (fatto senza il cavalletto
Io di solito uso autostitch, ma se falisce (il che sucede qualche volta) — uso hugin.
Buono a sapersi!