Ultimo periodo lavorativamente impegnativo, sono reduce da ben due malattie e un corso di formazione molto interessante.
ErMoviola sta sempre li a giocare a Campo Minato (e pensare che io quel gioco non l’ho mai sopportato..!), ad arrivare spudoratamente in ritardo la mattina (quando viene naturalmente), mentre io continuo a resistere facendo l’equilibrista tra utOnti lobotominformatizzati e giochetti masochistici messi in palio dal capo o dal collega di turno.
Lunedì e Martedì ho fatto un corso di formazione veramente interessante su Microsoft SharePoint. In azienda abbiamo messo su l’intranet aziendale con la versione 2.0 ad opera di Svampitella, ma lei è in maternità e io mi sono ereditato la gestione della vecchia versione da un po’ di tempo, cosi ad un certo punto ho pensato bene di proporre un bel corso per aggiornare tutto alla versione 3.0 (Microsoft SharePoint Services).
Fin qui tutto normale, se non che “tutti i siti intranet aziendali esistenti sono da rifare secondo logiche più appropriate alla mutata forma dell’organigramma aziendale”. Non ci vuole molto, ogni sito sono pochi click di mouse, il problema è che ogni sito è carico di informazioni che non te lo voglio manco dì! Ogni capo area ha pensato bene di volere un ambaradan differente e se quando è vuoto è semplice, quando è in piena attività non è più tanto semplice riportare tutto mantenendo ogni singolo valore. Per farla breve ad una maggior strutturazione dei dati corrisponde una maggiore possibilità che la migrazione fallisca (non ricorda quasi La Legge di Murphy?!).
A questo c’è da aggiungere che l’attuale server dov’è ospitato SharePoint 2.0 va cambiato, dobbiamo mettere su un nuovo server, installarci la versione Services e quindi ristrutturare tutta la intranet spostando le strutture di dati sito per sito. Veniamo dunque al grande “MA“.
Avevamo detto che sarebbe stato inutile creare nuovi siti sulla vecchia intranet, avevamo detto che avremmo contenuto questo tipo di richieste, perché implementare nuove strutture per poi doverle rifare è solo una perdita di tempo e perché noi non abbiamo tempo da perdere e il tempo non ce lo regalano, perché siamo sempre pressati da questioni “urgentissime” degli utOnti che ti fanno correre e poi invece gli serve domani..
Niente nuovi siti! Niente nuove strutture! Niente nuove condivisioni! Niente nuovi accessi e bla bla bla…
MA quando arriva Tremors (finta come una banconota da 15 euro) e vuole una nuova area per l’elenco dei Progetti dell’IT da aggiornare e far visionare al Gran Capo Mr Polpetta The Operations Director perchè “poverina questo tizio la sta pressando” ecco che tutti i veti, tutta la macchina burocratica, tutti i sigilli del divieto.. cadono. A nulla è servito rivolgersi a RozzoGrigio spiegando che poi ricostruire tutto con tutti i contenuti sarebbe stato un bordello galattico, “ma si dai facciamolo” e certo cosi Lei non può fare la fatica di organizzare i progetti con un foglio excel ed il copia-incolla, mentre io tranquillamente perdere tempo (tanto ne ho molto a disposizione no?) a fare, disfare e rifare.
Oltretutto ho sintetizzato le sue chilometriche tabelle excel in un diagramma di due soli blocchi buttati li a penna, chiaro e funzionale (sono parole sue quando lo abbiamo visto insieme noi da soli) che lei ha mostrato soddisfatta alla riunione di oggi, davanti a tutti… commentando il fatto che fosse stato fatto a penna.. quando non era stato realizzato per essere mostrato a tutti, piuttosto per farle capire come avevo pensato di strutturare l’elenco progetti.
Insomma.. si conferma una stronza con il botto, ma d’altra parte viste le puntate precedenti perché stupirsi?
Comunque a breve ErCecio dovrà mettere su un nuovo server e si dovrà rifare tutto da capo e io ci mettero mooooolto tempo, e se diranno qualcosa io dirò: “ve lo avevo detto!”






















eh eh…
ma non mi dire che anche tu lavori nell’IT….
quanto mi sono familiari certe dinamiche…
un saluto ai tuoi utonti…
…ehm direi proprio di si, prova a leggere la categoria utOnti