Anche quest’anno come al solito ero riuscito a sentirmi estraneo al mondo dei Bufality della televisione, non avevo visto nemmeno un fotogramma del Grande Fratello, ma stando in casa di amici lo scorso lunedì qualcuno ha acceso la TV e tra tanti programmi quello stesso qualcuno ha scelto questo programmone.
E’ vero che non lo guardo e non lo seguo, ma la notizia della presenza della Transessuale Silvia era stra-trapelata è chiaro, quindi con l’occasione ho buttato un occhio per vedere chi fosse. Qualcuno mi ha detto che la cosa di Silvia è stata trattata con grande delicatezza, sono certo che sia così, ma la mia risposta è stata che comunque tutto fa audience, anzi più si nota e meglio è… ed in tempi come questi come lasciarsi sfuggire l’opportunità di spingersi ancora più in là sul discorso dell’omosessualità nel Grande Fratello?
Non sono contrario, anzi è bene che in qualche modo se ne parli, ma dopo Rocco (sul quale si sono fatte tanti ricami ma nessuna tela concreta) e Jonathan (che comunque non si è mai dichiarato gay) serviva qualcosa di più concreto, più lampante.. ed ecco arrivare niente popò di meno che una Trans. A me il messaggio suona chiarissimo: il grande pubblico vuole lo stereotipo.
L’omosessuale deve essere ambiguo, effeminato o che abbia le fattezze del sesso opposto al suo. Evidentemente alla gente non piace immaginare che i gay esistono anche tra le persone più moderate e comuni, gay deve sempre coincidere con ciò che si avvicina all’inconsueto, con ciò che non può evidentemente confondersi nell’eterosessualità. I ragazzi “normali” sono forse una minaccia?
E’ come se una perfetta identità maschile (o femminile ci mancherebbe) non possa essere concepita accanto ad una in tutto e per tutto simile, pur tuttavia contemplando il concetto stesso di omosessualità. Io non ho nulla contro le persone che hanno caratteristiche appartenenti al sesso opposto al loro, nè contro Silvia, l’omosessualità è composta da mille sfumature differenti, per favore rappresentiamole tutte!
E’ questa la robaccia che si guarda in TV?
Tenetevela, ma non venitemi a dire che l’argomento è stato trattato con delicatezza.






















Non è un trans, è una donna che una volta era un uomo.
E non seguo il Grande Fratello, sia ben chiaro, ma non per questo motivo, proprio per principio. Anche se, devo ammettere, che le poche volte in cui mi capita di vedere dei filmati a Mai Dire qualcosa (il programma della gialappa’s) con le perle dei protagonisti del reality qualche risata ci scappa. Certo, magari per non piangere. Ma io non credo che quelli che vanno nella casa del grande fratello rispecchino la popolazione italiana. Rispecchiano solamente quella parte di popolazione che crede nel finto valore della popolarità.
Ecco vedi, è una donna e non un Trans.. ma quando senti parlarne in giro importa più cos’è stato.. senti parlare di Trans e non di donna. Ma questo non è cosi importante, quel che volevo dire è che in ogni caso nell’immaginario collettivo un omosessuale non può essere una persona senza “caratteristiche evidenti”..
Non ho mai sostenuto che nel Grande Fratello ci siano persone che rispecchiano la popolazione italiana, sarebbe veramente triste se fosse così.
Io inconsueto non lo sono, peggio per loro!
kAmMy un bel modo di ragionare il tuo…